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News | IN TEMPO REALE

14 Agosto 2019

I PERI ITALIANI ALLA CONTA

Il 17 luglio scorso, nel corso del Comitato di Coordinamento dell’OI (Organizzazione Interprofessionale) Pera , sono stati diffusi e discussi i risultati  dell’indagine commissionata a CSO Italy sulle stime produttive delle pere per la campagna 2019/2020. L’indagine è stata condotta sulla base di un metodo oggettivo: conta dei frutti in un campione rappresentativo di aziende distribuito in tutte le principali aree di produzione italiana. I risultati tengono anche conto dell’andamento delle superfici.

La previsione non è rosea: il calo della produzione  rispetto al 2018 si attesta su un terzo della produzione, pertanto dovrebbero essere circa 511 mila le tonnellate raccolte. Tutte le principali varietà sembrano interessate: dalla diminuzione più consistente per Conference e Kaiser a quella più lieve per William B.C., Santa Maria e Max Red Bartlett. Per Abate il calo sembra attestarsi sul 34% a livello nazionale. Che cosa ha determinato questi risultati? Problemi in fase di fioritura e allegagione, ma anche forte presenza di cimice, Alternaria e Valsa in diverse varietà. Da sottolineare un calo delle superfici in produzione nella regione Emilia Romagna che si attesta sul 3%. La qualità, invece, non dovrebbe essere inficiata, mentre i calibri delle varietà estive potranno essere inferiori a causa del grande caldo di giugno e inizio luglio. Pezzatura invece tendenzialmente in linea con il 2018 per le varietà autunno-invernali.

Se l’Italia non ride, gli altri Paesi europei non hanno di che gioire: in Belgio e Olanda, grandi produttori di pere, si denuncia una diminuzione dal 30 al 50% rispetto al 2018 a seconda delle varietà.

Per difendere le produzioni di pere, come per tutte le colture da frutto arboree, ISAGRO ha in portafoglio AMINOGREEN, il biostimolante da idrolizzati di Ceratonia siliqua biottivattore e promotore della fioritura e dell’allegagione. In pre-fotitura, infatti, AMINOGREEN promuove la maturazione del polline e del tubetto pollinico, mentre a caduta petali migliora allegazione e sviluppo dei frutticini. AMINOGREEN aiuta anche la pianta a superare lo stress , come per esempio quelli estivi, conferendo ai raccolti un’ottimale colorazione.


ISAGRO, nel suo portafoglio di biosolution, detiene anche ISATRAP CYMA: la trappola a feromoni per il monitoraggio della cimice asiatica Halyomorpha halys. La trappola è di facile montaggio, installazione e controllo. ISATRAP CYMA aiuta l’agricoltore nel monitoraggio dell’insetto secondo tre modalità:

1) Intercetta gli adulti svernanti che escono dai luoghi nei quali hanno passato l’inverno, monitorandone il ritorno in campo.

2) Permette la cattura di neanidi, attraverso le strisce in rete La segnalazione della presenza di neanidi è una informazione fondamentale che permette di agire tempestivamente per limitare il propagarsi della specie. Le neanidi risultano infatti più sensibili ai trattamenti  rispetto agli insetti adulti.

3) Intercetta e blocca, a fine stagione, gli adulti che vanno in diapausa.


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