Unisciti alla community di Isagro

Se sei un utente già registrato
Se non sei un utente registrato, fallo ora
SI   NO       Acconsento all’invio di comunicazioni informative tramite e-mail (newsletter) secondo quanto indicato nell’informativa.


* Campi obbligatori
Inserisci il tuo indirizzo di posta. Invieremo un'email con le istruzioni per impostare una nuova password
|

News | IN TEMPO REALE

27 Luglio 2020

OLIVEMAP a portata di clickPuglia

Puglia, Sicilia e Calabria. Tre regioni focus più una coltura (l’olivo) più la digital disruption. Uguale: OLIVE Map, un articolato progetto di digitalizzazione e mappatura che ha investito aree vocate del nostro Paese, e che è stato presentato nel corso di un webinar organizzato dal Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA) e dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF) in collaborazione con Edagricole. Il  progetto è un tassello del Piano Olivicolo Nazionale 2016-2020 ed ha come obiettivo quello di garantire un coordinamento dei dati sul settore olivicolo per giungere a informazioni ufficiali univoche, integrando più banche dati sull’olivicoltura italiana e utilizzando i più recenti strumenti tecnologici del telerilevamento. I ricercatori del CREA hanno utilizzato un approccio innovativo per la mappatura: il software Gis (Geographic information system) , tradizionalmente usato per la fotointerpretazione, è stato integrato con un tool per visualizzare Google Street View, che consente di constatare la presenza di alberi di olivo anche senza la verifica di campo, riducendo notevolmente i costi per la raccolta dei dati. Grazie all’adozione di alcuni criteri prestabiliti, ossia superficie minima di 5000 mq, larghezza minima del poligono di 20 metri, densità minima di alberi e presenza di altre colture, è stato possibile giungere alla definizione univoca sia della superficie olivicola, riferimento per armonizzare i dati, sia di una unità minima cartografabile, riferimento per futuri aggiornamenti della mappatura in Italia. Tali risultati sono stati implementati in un Sistema informativo territoriale (SIT), integrato con altre banche dati esistenti (AGEA, SIGRIAN, SISTAN, SIAN). Ma i ricercatori del CREA non si fermano qui…

DOMANDE E RISPOSTE
per aggiungere una domanda
0 DOMANDE E RISPOSTE