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News | IN TEMPO REALE

19 Febbraio 2021

Webinar imperdibili: 2° Biostimolanti Conference

Negli ultimi dieci anni, l’Italia agricola ha fatto scuola in fatto di strategie colturali capaci di coniugare ecosostenibilità a sostenibilità economica.

La prova più evidente del primato italiano è quella legata ai Biostimolanti. Basta ricordare che il nostro Paese, per primo al mondo, si è dato nel 2010 una regolamentazione che ha fatto da apripista alle norme Ue destinate al settore. E ancora, se EBIC (The European Biostimulants Industry Council) è nato nel 2008 è perché l’industria italiana si è molto spesa per l’affermazione di questi prodotti così come molto, oggi, si spende per la loro credibilità.

Per un uso consapevole dei biostimolanti

Parlare di efficacia e di efficienza significa andare diritti all’uso consapevole dei biostimolanti che - come  dice Matteo Coarezza, Global Product Manager Biostimolanti : «Hanno la funzione di stimolare i processi nutrizionali delle piante indipendentemente dal tenore di nutrienti del prodotto, con l’unico obiettivo di migliorare una o più caratteristiche delle colture o della loro rizosfera. Le caratteristiche principali sono: efficienza dell’uso dei nutrienti; tolleranza allo stress abiotico; caratteristiche qualitative; disponibilità di nutrienti contenuti nel suolo o nella rizosfera. A proposito della rizosfera, l’uso di questi prodotti ha come obiettivo la riduzione dei fertilizzanti di sintesi senza deterioramento della fertilità del suolo, poiché i biostimolanti possono aumentare l’efficienza dei fertilizzati sino al 25%.»

Isagro alla seconda edizione di “Biostimolanti Conference"

Ben venga, dunque, la seconda edizione della “Biostimolanti Conference”, quattro giornate di approfondimento digital organizzate in sinergia tra ARPTRA - Associazione Regionale Pugliese Tecnici e Ricercatori in Agricoltura e la società editrice Fruit Communication.

I Webinar si terranno il 23 e 25 febbraio, il 2 e il 4 marzo. Il primo appuntamento è dedicato ad Aspetti regolatori e Produzione integrata; le due date successive saranno destinate a Biostimolanti e Stress abiotici; l’ultima giornata di studi sarà occasione di riflessione attorno a Biostimolanti e fitness della pianta.

Isagro sarà presente sia con uno stand virtuale di cui sarà protagonista il Catalogo Isagro 2021-Soluzioni per l’agricoltura italiana sia con un intervento di Matteo Coarezza come relatore nella giornata del 2 marzo in cui presenterà il nostro nuovo asset ISAGROW per il quale la società punta alla registrazione come biostimolante sotto l'egida della legge europea dei fertilizzanti in vigore dal 2022, in virtù anche della notevole mole di dati raccolti in laboratorio e in campo. In particolare, Matteo Coarezza si concentrerà sul nuovissimo Isagrow Antistress e su Isagrow Premio.




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